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Non so voi, ma io ne ho le palle piene.

Non so voi, ma io ne ho le palle piene.
Ecco allora, è un articolo difficile da scrivere, perchè non posso citare o nominare i colpevoli, però cercherò di farveli indovinare affinchè possiate capire, il mio pensiero, e lo scopo di quest'intervento. Semmai avete problemi di comprensione, leggetelo di nuovo, e se non ce la fate proprio, abbandonate, e leggete un altro mio testo.

Tutti noi, abbiamo cose care alle quali teniamo, che non vogliamo rovinare, ne perdere. Saranno cose materiali, amori, amicizie, sono cose preziose, ed il loro valore non si può quantificare, definire o valutare. Il sentimento che ci si prova, per tutte le cose a cui teniamo, è forte, non possiamo ignorarlo, non possiamo nemmeno cancellarlo, e se proviamo a dimenticarlo, è tempo spreccato. E' strano, il sentimentodi rabbia, d'incapacità, a cambiare ciò che non va bene. Un mal di stomaco, che non va via, un mal di testa che ti rovina una giornata, il famoso mal di pancia di quando le ragazze hanno il ciclo. Insomma, è brutto, cattivo, stressante.

Il sentimento d'amore, si fa forte quando ci troviamo lontano, quando tanti chilometri, ci dividono dalle cose che amiamo. E di conseguenza, il sentimento di rabbia, e d'incapacità a reagire, è anche lui, più forte. Diventa presto un ossessione, che non possiamo cacciare. E se ce la facciamo, a mandarla via, qualcuno, ti ricorda che comunque, c'è.

Citando Marco Conidi e la sua bellissima canzone che ha dedicato alla sua Roma, "Ci sono stati giorni amari che, c'avevo solamente te, e poco altro per star bene", vorrei dire, che il mio amore infinito, è l'Italia, il mio paese, la mia terra. La frase, scritta da Conidi, è un bel esempio, di ciò che si prova, quando ci sono ben 1700 Chilometri, tra noi, ed il nostro amore. Ci sono giorni neri, in cui, tutto quello che facciamo sembra sbagliato, giorni in cui, anche con tonnellate di trucco, noi femmine, ci sentiamo brutte come la morte, giorni in cui, litighiamo con tutti, senza ragioni valide. L'unica cosa, che ci tira su, e ci fa pensare che siamo comunque fortunati, è sapere che a 1700chilometri, ci aspetta un amore, forte, che riscalda i cuori più gelidi.

Il problema, è che certe persone, ci rovinano anche il sogno che facciamo fatica a creare e concretizzare. Quelle persone, ci portano dritti dritti, sul cammino dell'odio, senza poter tornare indietro. Ci sono persone, che rovinano il mio paese, la mia terra. Ci sono persone, che col mio popolo, non c'entrano niente. Ci sono persone che non meritano, di mettere piede in patria. E pensando a loro, potrei riscrivere allegramente la canzone di fabri fibra "mi stai sul cazzo", che ovviamente trasformerei in "mi stai sulla patata".

Mi fermo, qui, perchè non vorrei diventare crudele, e credetemi, sarebbe molto facile. Non posso essere più chiara di cosi, perchè, in questo mondo (di bugiardi), la libertà d' espressione, ci sta solo per dire, e fare i fighi. Non voglio scatenare la terza guerra mondiale nel mio blog, ne scoprire una marea di offese nei commenti. Tocca a voi immaginare, indovinare, e poi capire.

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# Posté le mercredi 17 septembre 2008 07:32

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