Importante

Ragazzi...

Il mio blog, lo aggiorno, poco, perchè non ho più ne il tempo, ne la pazienza di prima. Detto cio', non spaventarvi, al-italia, esiste, e esisterà ancora. Mi pare comunque importante, darvi notizie, e poter darvi anche link, che a parer mio, potrebbero farvi tornare in Italia, quando vi manca.

C'è un forum, e non è la prima volta che ne parlo, fatto per Italiani, e non, per quelli che vogliono, conoscere l'Italia meglio, e quelli che vogliono ritrovarla, quando sta lontana. Mi pare importante poter parlare con persone che capiscono, chi siete e come funzionate. Com'è il caso qui, almeno cosi sembra.

Li', potete parlare di tutto, di musica, di cinema, di calcio, di gossip, dell'attualità Italiana, il tutto, con altri Italiani, sparsi nel mondo.

.

Intanto, io, continuo a farvi compagnia qua ;-) Un bacio a tutti.


http://italianelcuore.net/


Salut tout le monde,

Voilà, je vous écris, car il est vrai, j'ajourne peu mon blog, car ne n'ai plus le temps, ni la pacience, que j'avais avant. Ceci étant dit, je ne le délaisse pas pour autant, je continue à lire vos commentaires, j'efface les habituels faiseur de pub, qui ne comprennent pas qu'ici sa ne marche pas comme cela.

Je voulais toute fois vous donner le lien, d'un forum, celui de la communauté Italienne de France Belgique et Suisse. Je sais que 'est souvent dure, pour vous comme pour moi d'être ici, et loin de l'Italie. Ce forum, vous aide à vous rappelé, à vous rapproché d'elle.

Vous pourez parler en toute tranquilité avec d'autre Italiens, de musique film, foot, de tout ce que vous voulez, avec des gens qui vous comprenent parcequ'au fond, ils sont comme vous..


http://italianelcuore.net/

Ceci étant, je continue ici, à très vite
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# Postato domenica 20 luglio 2008 09:31

Spesso, i bambini giocano a calcio, soprattutto i maschi. Devono, allora, creare due squadre, affinchè possino giocare tutti insieme. I Totti, e Del Piero di domani, diventano i capitani, e scelgono quelli che diverranno i loro giocatori. Scelgono prima i bravi, poi quelli che se la cavano. Infine, rimane quello che nessuno si vuole pigliare, perchè è decisamente troppo scarso, il piccolo rimane, dunque, solo. Quello, diverrà l'arbitro di domani. Potete cominciare a tremare, comincia il film di Horror.

Spesso, i bambini giocano a calcio, soprattutto i maschi. Devono, allora, creare due squadre, affinchè possino giocare tutti insieme. I Totti, e Del Piero di domani, diventano i capitani, e scelgono quelli che diverranno i loro giocatori. Scelgono prima i bravi, poi quelli che se la cavano. Infine, rimane quello che nessuno si vuole pigliare, perchè è decisamente troppo scarso, il piccolo rimane, dunque, solo.  Quello, diverrà l'arbitro di domani. Potete cominciare a tremare, comincia il film di Horror.
Arbitri : Il significato principale di Arbitro è "uomo corruttibile solo a suon di quattrini e rolex d'oro". Conosciuto fino all'anno scorso come adepto di Luciano Moggi, ora vaga per il limbo del calcio senza un punto di riferimento preciso (fondamentalmente ormai non lo paga Nessuno). Generalmente si presenta ogni domenica pomeriggio (salvo eccezioni in settimana o di sabato pomeriggio) ai campi di calcio. Passa il suo pomeriggio a fischiare pressoché cazzate, facendo infuriare milioni di persone in tutta Italia.

Detti popolari sugli arbitri :

"Arbitri e buoi dei paesi tuoi”

- Una cara vecchietta su Corna

“Meglio un morto in casa che un arbitro alla porta.”

- Tipico detto popolare


Gli Europei.

Sono iniziati gli Europei, un evento, una festa che aspettavamo, da ben quattro anni. Gli Europei, ci fanno tornare bambini, quando, contava solo il gioco, e l'eccitazione che ci si provava. Solo che qualcuno, in questo mondo, non la intende cosi, non ci vuole far tornare bambini, ma invece farci rimanere svegli, per vedere quanto possa essere marcio, il mondo di oggi.

Certe persone, come me, classe 84', e quelli degli anni 80, si ricordano, cosa significa la parola "calcio". Bastava solo un pallone, e quattro amici, per divertirsi, niente playstation, niente wii, solo un pallone, un paio d'amici, ed il gioco era fatto. Quando cominciano gli Europei, oppure i Mondiali, insomma, le gare importanti, che fanno stressare, angosciare, quelle che fanno battere il cuore a 3000, le persone come me, si ricordano, le emozioni, che potevamo provare durante una gara, o lo stress quando giocava la squadra del cuore. E allora ci si torna bambini. Rieccoci tutti, piccoletti, davanti alla tv, in un bar, oppure allo stadio, che guardiamo con gli occhi grandi e aperti, la nazionale giocare. E come i bambini, come i piccoletti, torniamo a sperare, torniamo a sognare.

Dagli anni 80, non resta un granchè, l'amore del gioco, ha lasciato posto all'amore dei soldi. I grandi campioni di una volta, sono spariti, e ci ritroviamo con vari mercenari, che della squadra, non se ne fregano nulla. Povero, l'illuso, che pensava che il marcio si fermasse a quello. Arrivano anche gli arbitri venduti, pieni di pregiudizi, che della festa e delle emozioni, non sanno nulla. Arrivano delle persone, che col calcio non hanno niente a che fare, e che, peggio, lo rovinano.

Dagli anni 80, sono passati più di 10 anni, e pare che il calcio, ma sopprattutto le regole, siano cambiate. Certo noi, degli anni 80, non lo sapevamo, perchè troppo antichi, del mondo moderno, non capiamo niente. Fortunatamente per noi, ci sono "quelli dell'uefa", che ci spiegano meglio le regole, affinchè, noi, rincoglioniti , ottantisti, possiamo capirle. Ringraziamoli, ci tengo, perchè senza l'aiuto loro, pensate un po' quante figure di merda ci aspettavano.

Dagli anni 80, sembra che sia sparito tutto, o meglio tutti. Anche gli arbitri, quelli che amavano il calcio, quello giusto. Oramai, ce la dobbiamo vedere con vari uomini che corrono dietro ad una palla, che ogni tanto fischiano, tanto per far capire che comunque ci stanno, e che regalo rigori, come si regala il cioccolato ai bambini per la merenda.

Sono iniziati gli Europei, e chi credeva di poter sognare di nuovo, si sbaglia. Tutti quelli che pensavano di poter tornare bambini, e sentire di nuovo, l'eccitazione che ci si prova a quella età, per una partita di calcio, devono capire, che non lo possono più fare. Non siamo più liberi di sognare, non possiamo più amare il calcio, come fu il caso, tempo fa. La ragione, per cui, tutto ciò ci è ormai vietato, è semplice : delle persone non ce lo permettono. Certi bastardi, e mi devo scusare per il termine, ma un altro, più cortese, non lo trovo proprio, hanno deciso che agli Europei, gli Italiani non ci dovevano stare. Un nome ce l'hanno pure, anche se suona malissimo. Quelli, lì, vanno chiamati "arbitri".

Gli arbitri, dovrebbero essere quelli, che, entrando in campo, dimenticano tutto quello che hanno imparato, o pensato di una nazione, o di un popolo. Perchè un arbitro dovrebbe essere giusto. A noi ottantisti, sembra pure logico. Ma cari amici, mettetevi in testa che ormai il mondo gira al contrario, e tutto quello che pensate o credete sapere, potrebbe cambiare. Così, le regole del calcio, che abbiamo imparato, possono cambiare, come fu il caso la settimana scorsa.

E' facile prendersela con gli arbitri mi direte. Dire che gli arbitri sono venduti, potrebbe pure essere una mia esagerazione. Non lo so. Per essere sincera, da quando le regole del fuorigioco sono cambiate, non sono più sicura di niente. Comunque sia, io me la prendo con tutti quelli, che giudicano una nazione un popolo, che partono con idee sbagliate, e che impediscono alla gente di sognare. Me la prendo con quelli, che a quanto pare, avrebbero bisogno di occhiali, oppure di una ripassatina. Me la prendo con quelli che rovinano il calcio, e che ci hanno rovinato gli Europei.

Buon Europei a tutti, godetevi la truffa, e imparate il metodo, per rubare e mentire...chissà ...forse un giorno vi sarà utile.





Français.


L'arbitre : L'arbitre central et ses gestes incompréhensibles.L'arbitre central a un rôle qui est donc central, c'est-à-dire qu'il est au milieu du terrain et qu'il regarde les autres courir. Rappelons que l'arbitre était le mauvais dans la cour d'école, et qu'il n'est doué ni pour taper dans le ballon ni pour courir. Gardons nous de toute moquerie vis-à-vis de l'arbitre central. En effet, celui-ci doit apprendre les règles du sport qu'il est destiné à arbitrer, et ce n'est pas le plus facile. Le hors-jeu, la main volontaire ou non, etc ..., tout ça n'a plus de secret pour lui, ce qui lui donne un pouvoir considérable sur les joueurs. Afin que les joueurs ne comprennent pas les règles et qu'il puisse garder une certaine domination sur eux, l'arbitre prend un malin plaisir à interpréter différemment la règle à chaque rencontre.

Dictons populaires sur les arbitres :

"T'es comme un arbitre, je suis obligé de faire avec, mais je m'en passerais bien »

- Un inconnu, à sa femme.

"Il vaut mieux avoir un mort à la maison, plutôt qu'un arbitre."

-Dicton populaire


L'Euro 2008.

L'Euro 2008, a débuté depuis déjà une semaine, un évènement une fête, que nous, tous, Italien, e non, attendaient avec impatience. L'effet Euro, c'est le "retour vers le passé", nous redevenons tous ainsi de grands enfants, et nous revenons à l'époque, où seul l'amour du jeu contait. Seulement voilà, la vie n'est pas un compte de fée, et quelqu'un en a décider autrement. Quelqu'un, ici bas, à décider de nous reveiller, et de nous faire ouvrir les yeux, afin que nous puissions voir à quel point, ce monde est pourris.

Certaine personnes comme moi, qui font partie des années 80, se rappelent ce que signifie le mot football, seul un ballon et quelques amis, nous suffisait pour nous amuser. A cet époque, internet, second life sims et cie, n'existait pas, la Mega Drive est arrivée bien plus tard, et alors, seul ce ballon, et des amis, nous suffisait, pour passer un agréable moment. C'était l'époque, où quand les grands évenements comme la coupe du monde ou l'euro commencait, nous courrions avec les joueurs, en fait, je crois que nous transpirions encore plus. C'était le temps, où le football, nous faisait vivre de vrai instants magic, où notre coeur battait à 3000 à l'heure. Ce temps est révolu. Il faudra vous y faire.

Des années 80, il ne reste pas grand chose. L'amour du jeu, à laissé place à l'amour de l'argent. Nos grand champions que nous admirions ont pris leur retraite, et ont fait place aux divers mercenaires, qui n'en n'ont plus rien à faire de l'équipe et du maillot qu'ils portent. Bien triste celui qui croyait, que la pourriture de ces années, s'arrêtait à cela. Un nouveau monstre à fait son apparition, des arbitres vendus plein de préjugés, qui de la fête et des émotions éprouvés, n'en n'ont rien à faire. Sont arrivés ceux qui détruisent notre football, qui détruisent également l'euro.

Depuis les années 80, plus de 10 ans sont passés, et il semblerait que le foot, et surtout ses règles aient connu quelque modification. Seulement voilà, nous de la vieille ecole, "old school", histoire de se la jouer americains, nous n'en savions rien. Du modernisme, nous ne comprenons pas grand choses, et ainsi de la fameuse règle de l'hors jeu, a bien changé, et nous ne conaissions pas l'existence de cette nouvelle règle qui pointe le bout de son nez. Toutefois, "ceux de l'uefa", vole à notre riscousse, et nous explique gentilement les nouvelle règles, afin de nous évitez leq quelques maladresses possibiles. Remercions les !

Des années 80, il semble que tout ai disparu, ces arbitres qui aimaient le football, le football juste, ont disparu, leurs cheveux devenu blancs, là encore la nouvelle génération est arrivée. Eux, cours derrière le ballon, et siffle quelques fois, pour rappeler qu'ils sont là. Ils leurs arrivent aussi de sifler avec facilité penalty, comme facilement nous changeons de slip tous les jours (je l'éspère tout du moins pour vous). Aussi, ils peuvent sortir ces petites choses jaunes, et rouge, quand l'envie leurs prend.

L'Euro a commencé, et celui qui croyait pouvoir esperer de nouveau, c'est trompé. Ceux qui croyaient pouvoir redevenir enfant, et éprouvé de nouveau l'éccitation de l'époque, doivent se reveiller. Tout cela nous ai maintenant interdit. Nous ne pouvons plus aimer le football, comme ce fu le cas auparavant. Et la raison est simple, certain batard, o Ciel, un gros mot, oui mais c'est le plus gentil que j'ai trouvé, en ont décidé autrement. La bête noir, celle qui est tapis dans l'ombre qui ronge, et regarde les innocents de ses yeux rouges, a un nom. Un nom qui sonne plutôt mal, mais qui leur est tout de même attribué. On les appele les arbitres.

Les arbitres devraient être ceux, qui en entrant sur le terrain, oublie tout ce qu'ils ont appris avant, oublie les préjugés, et laissent les idées reçues, aux vestiaires. Les arbitres devrait être juste. Si cela jusqu'à maintenant vous paraissait logique, c'est que vous faite parti de la génération de rêveur, mettez vous dans la tête que le monde tourne à l'envers, et que tout ce que vous avez appris jusqu'à maintenant pourrait changer, du jour au lendemain. Ainsi, votre petite amie, pourrait devenir un homme, et vice versa.

Certe il est facile de s'en prendre aux arbitres, après une défaite. Ainsi dire, qu'ils sont des vendus, peut également être une de mes innombrables éxagérations. En fait, depuis que la règle du hors jeu, a changé, ou mieux, a été améliorer je ne suis plus sure de rien. Dans tous les cas, je m'en prend à ceux qui détruisent les rêves des autres, qui ruinent, ce qui était auparavant un jeu sain, et simple. A ceux, qui partent avec des idées reçues, a ceux qui auraient besoin de lunette, ou peut etre de se replonger dans les règles du football.

Bon Euro a tous, apreciez l'arnaque, et cherchez de comprendre la méthode pour voler et mentir, qui sait, elle vous sera peut etre utile un de ces jours.









# Postato lunedì 16 giugno 2008 13:56
Modificato lunedì 16 giugno 2008 14:09

Ciao Matteo

Qualche mese fa, è morto Gabriele Sandri un tifoso Laziale, ucciso da un poliziotto. Domenica scorsa, è morto Matteo Bagnaresi, un tifoso del parma, finito sotto le ruote di un pullman. Ed è stranissimo vedere come la sua morte viene trattata dalla gente, e dai giornalisti. I due giovani, pure coetanei, sono morti in modi simili, tutti andavano a vedere giocare la loro squadra del cuore, tutti e due in trasferta, tutti e due in un luogo sbagliato al momento sbagliato. Fatto sta, che della morte di Matteo non se ne frega nessuno. Ho sentito, addirittura, gente, che davano scuse per giustificare la sua morte, del tipo "ma lui era uno di sinitsra che andava allo stadio per parlare di politica", e altre varie minchiate. Lasciatemi dire la mia.

Matteo Bagnaresi, per me è uno sconosciuto, è comunque uno che si è laureato da poco, che ha fatto qualche cazzata come tutti noi, ma di certo, non era uno che andava allo stadio a fare casini. Oggi, mi chiedo, se Gabriele Sandri non fosse stato ammazzato da un poliziotto, la gente avrebbe avuto la stessa considerazione ? La gente sarebbe andata a Roma per demolire ciò che trovavano, i tifosi si sarebbero incazzati se il campionato non fosse stato sospeso ? Tutte queste domande, rimangono senza risposte.



Le mie condoglianze vanno alla famiglia Bagnaresi, e la mia indignazione, a tutti quelli che se ne fottono altamente della morte di un povero ragazzo, che cercava solo di godersi una partita di calcio.

R.I.P. Il 30 Marzo, non verrà dimenticato, almeno per i tuoi.
# Postato martedì 01 aprile 2008 10:15

Quando il nuovo idolo del Grande Fratello si chiama Roberto...

Presentazione : Lo sapete sicuramente, la casa del grande fratello ha aperto le sue porte, di nuovo, e ha fatto entrare i nuovo concorrenti, tre settimane fa. Come ogni anno, un "fratellino" si fa notare si dinstingue dagli altri, al punto che, la mitica gialappa's lo scelga, per diventare la nuova star della loro trasmissione. Ricordatevi l'anno scorso, Orsacchio ebbe, allora, la chance di diventare la figura mitica della bella banda di mai dire GF. Grazie a loro, è diventato una specie di mito, e le attenzioni si sono concentrate su di lui, permettendogli di andare lontano, più del previsto, nella gara. Lui non vinse, ma diventò comunque l'idolo, la figura mitica del grande fratello 7.

Quest'anno, un concorrente ha fatto la differenza ed è diventato quello, che la Gialappa's non mollerà più. Si chiama Roberto, ha 27 anni, è fidanzato da 9 anni, e vive a Milano, dov'è nato. Una presentazione per lo meno banale mi direte. Come quest uomo, ha fatto per diventare l'idolo, il mito, della gialappa's ? lo capiremo insieme.

La prima puntata ci è servita a capire come funziona quell'essere ancora sconosciuto dal pubblico Italiano. Si tratta, di un Milanese Doc, parla Milanese, con la sua famiglia, per fortuna non con gli altri, altrimenti non si capirebbe niente, e l'accento della sua terra, non lo molla...mai.
E' un uomo abbastanza presuntuoso, che crede di essere originale, e addirittura, unico e diverso. Dobbiamo, comunque, ammettere, che il suo modo di vestirsi è particolarissimo, è entrato nella casa con dei guanti, messi nella giacca. Nessuno ha veramente capito, perchè andava in giro con dei guanti, e uno ne è rimasto sconvolto. Francesco il bel romano. Rivolgendosi ad Alessia Marcuzzi, ha, in effetti, detto "ma ndo' l'avete preso questo qua ? ".

Roberto, crede addirittura di essere capace di sedurre tutte le ragazze che incontra. A questo punto, vi ricorderei che il signorino è fidanzato da 9 anni, un informazione importante, da tenere presente...Nella casa, diciamolo, ci prova con tutte, corteggia Lina, e poi Nadia, se passa Christine, ci prova anche con lei, un Don Giovanni, dei tempi moderni. Roberto, non è bello, non è carino, è presuntuoso e a volte pesante, ma stranamente, riesce proprio a sedurre le ragazze, apparte Raffaella, la bella napoletana, che gli ha dato il due di picche e l'ha mandato a dormire. Comunque sia, fatto sta, che tutte le ragazze della casa vanno pazze per roberto, basta che apri la bocca, e tutte lo guardano come se fosse un Dio greco. D'altronde, Lina, l'altra napoletana, ha affermato che è addirittura pronta a menare per il Milanese.


A quanto pare, Roberto non si limita a sedurre le ragazze, dato che, Gianfilippo, adotta un atteggiamento per lo meno strano nei suoi confronti. Quando Roberto gli dice, "stanotte mi è venuto da abbracciarti", Gianfilippo, gli risponde "dovevi". Un uomo normale, lo avrebbe mandato a farfalle, e non si sarebbe più avvicinato dal Milanese. Le cose sono due :

- O Gianfilippo è un uomo coraggioso, e non teme nessuno
- Oppure è frocio, scusate il termine.

Roberto, ve l'ho detto prima, è fidanzato da 9 anni, con Elena, una ragazza carina, che lo segue e lo aspetta. Quando la Marcuzzi chiede alla ragazza, che cosa farà quando Roberto uscirà, lei risponde divertita, "cominceremo a preparare il nostro matrimonio". Roberto, non vede e non sente nulla, e quando la Marcuzzi gli chiede di Elena, il simpaticone Milanese risponde che Elena, non c'entra niente con le ragazze presente nella casa, lei infatti vale di più.

Proprio ieri, durante l'eliminazione di un concorrente, la Marcuzzi, ha intervistato il Milanese. Quest'ultimo, non facendola più, ha ammesso ,piangendo, che non amava più la sua ragazza, e cio' da quattro anni. Il tutto mentre la povera ragazza lo ascoltava in diretta. Roberto ha, quindi aspettato di entrare nella casa del Grande Fratello, per dire, ad una ragazza, ovvero, una santa, dato che lo soppota da 9 anni, che non la amava più, che non la voleva sposare, e che la voleva mollare, davanti all'italia intera. Un gentleman.



Gli altri...

Il grande fratello, ha aperto le sue porte, anche ad un transessuale, Silvia, operata. In pratica, è nata uomo, ma si è sempre sentita donna, si è fatta operare, ed ora, ha la fica al posto del pisello. Parole crude...
A questo punto vi parlerei del Gran Hermano, il GF Spagnolo, capirete, perchè.

Le porte della bella casa Spagnola, ha, quest anno, aperto le sue porte ad un Italiano, Piero, da Padova. Lui è diventato una specie di mito in spagna. Ecco a voi, la ragione :

Piero, da buon Italiano, si è messo in testa di corteggiare e sedurre tutte le belle spagnole della casa. Ci è riuscito, eccome, con Amor. Una ragazza per niente timida, che oltre a leccargli, nel senso vero della parola, la faccia, gli ha anche messo la mano nei pantaloni. Solo che Amor non è una ragazza come tutte le altre, Amor è un transessuale, un uomo, che aspetta di poter farsi operare. Bella figura ci ha fatto fare eh ?

Quest'anno, abbiamo anche, una coppia, sposata, Benedetta e Thiago. Il cattivone grande fratello, fece entrare solo Thiago nella casa, lasciando Benedetta nella discarica. Il povero brasiliano, ha detto alle telecamere della casa, "mi sentu vuotu". Una frase, che ormai, non lo molla più, e ogni volta che si fa vedere, la gente dice "thiagu me sentu vuotu".

Avevamo un Libanese, Alì, che per fortuna è uscito, anche lui provolone, convinto di essere il Don Giovanni, dei tempi moderni, solo a lui il ruolo del corteggiatore è andato malissimo, si è preso un due di picche, da Raffaella, e Lina, ha sempre rifiutato di baciarlo, aggiungendo ogni volta che ci parlava la parolina, "cretino". Poveraccio ...

Per adesso, mi fermo qua, vi terro', comunque informati delle mosse dei nostri fratellini preferiti. Anche se devo dire, sono nostalgica dei nostri ex concorrenti, Milo e Guenda, e soprattutto del mio idolo Orsacchio, che mi fece addirittura pisciare. Intanto vi lascio col Video, di Roberto, affinchè possiate conoscerlo meglio, e capire, chi è, il nuovo idolo della Gialappa's ...



Version Française ...à venir




# Postato martedì 12 febbraio 2008 12:15

Che tristezza

Che tristezza
La Trama : Lei la perfida campionessa Francese mangiauomini che usa e getta il bravo ed ingenuo Marin. Federica Pellegrini l'amica del cuore segretamente innamorata di lui, lo vendica, vincendo la medaglia d'oro a Pechino. Nasce l'amore fra i due Italiani, cosi, vissero tutti felici e contenti.... Tutti a parte la Manaudou, che per la sconfitta, diventa una cicciona assurda alcolizzata.

Possiamo infatti, fare della storia d'amore tra Marin e la Manaudou, una commedia da presentare al festival del Cinema.

Ricordiamo i fatti, per chi, non ha seguito la facenda.


Laure Manaudou, la campionessa Francese, s'innamora del nostro siciliano nazionale, Luca Marin. Esagerata, si fa notare durante le gare di nuoto, indossando, addirittura, i colori dell'Italia, scrivendo nella sua mano "amore" "ti amo", e altre varie cavolate, che mandano la Francia su tutte le furie. La manaudou, dopo un anno, decide di lasciare la Francia, per andare ad allenarsi in Italia. Cosi' spera di poter vedere più spesso il siciliano. Solo che, in Italia, le cose non sono andate bene per lei, essendo una bambina capricciosa, non ha trovato spazio, nella squadra Italiana, che non regge decisamente, l'atteggiamento, della Francese. Lei decide, dunque di andarsene, e tornare in Francia, per allenarsi con la sua famiglia. In Italia, Marin, trova con la Pellegrini, un bel rapporto d'amicizia, un rapporto che farà, presto ingelosire la Manaudou. Dopo un lungo periodo di crisi totale, i due protagonisti si lasciano.


`La storia poteva finire cosi...ma invece no...


Dopo qualche giorno, l Francese si mette con uno sconosciuto Francese, e dichiara ai giornalisti che la sua storia col Siciliano, è oramai finita e che ha trovato pace e amore, con il nuovo fidanzato Francese.
La gente, rimane, comunque stupita, dopo tutto quello che aveva fatto, e detto (ricordiamo che diceva che Marin era il suo grande amore), lei conclude una storia che sembrava veramente importante, in pochi giorni, e si fidanza addirittura, quasi subito dopo la rottura.

Marin, ci sta ovviamente, male;, ma sceglie di concentrarsi sulle sue gare, che contano, oramai di più. La Manaudou, amicona dell'esagerazione, ieri, passa nella zona di riscaldamento Italiana, e indovinate che fa ?
Tira addirittura l'anello regalato da Marin, colpendo peraltro l'ignaro Magnini...Proprio una Gran signora. Tira quindi quell'anello, scatenando la reazione infuriata del Siciliano. Lui la segue, entra nell'area Francese, e ne dice quattro, alla Francese.


Sconvolta lei, non riesce a concentrarsi, ripensando a quello che era successo, e non riesce, di fatto, a vincere l'oro. Arriva seconda in Classifica, e vince l'argento. Lo staff Francese, e soprattutto il fratello, decide di denunciare Marin, per aver disturbato la signorina.



La Manaudou, dimostra proprio di essere una bambina capricciosa, mettendo sempre in primo piano, le sue storie d'amore. Una bambina ridicola e patetica, che dovrebbe concentrarsi sul nuoto, l'unica cosa che gli vada bene. Che lei sia una campionessa, non lo posso negare, ma è proprio ingestibile.

Si sente sto cazzo (scusate il termine), e tanto carina non è, se la tira come se fosse chissà chi, fa scandali, e storie da Gossip, manda la Francia su tutte le furie, e come se tutto ciò non bastasse, ci sono pure delle foto porno, di lei.


Cara laure, queste scene, se proprio vuoi farle, falle a casa tua, tanto li' non ti diranno mai niente, sarai libera di essere ridicola, patetica, idiota, e tutto cio', in santa pace. Se effetivamente, stai cercando un nuovo ragazzo, ti vedrei bene con Ribery, stesso fascino irresistibile.


Caro Marin, cosi sfortunato non sei :

1. Hai scaricato una racchia.
2. Hai ricuperato l'anello del fidanzamento
3. Ti sei salvato da una bambina capricciosa, che prima o poi, ti avrebbe portato alla rovina.

C'è poco da fare, ricordati il proverbio, moglie e buoi dei paesi tuoi...


Non c'è niente da fare, tra Italia e Francia è destino che debba sempre finire in polemica su qualsiasi argomento, dalle ruberie di Napoleone alla love story tra questi 2 atleti. E' destino ragazzi.





Version Française :


La trame: Elle, la perfide championne Française mangeuse d'homme, qui utilise et jette le pauvre Marin. Federica Pellegrini, la grande ami et secrètement amoureuse de lui, le venge lors des JO de Pekin, en gagnant la médaille d'or. Ils vivèrent ainsi tous heureux et content...tous à part la Française qui après la défaite, devient une obèse alcoolique.

En effet, cette histoire pourait bien, avoir une adaptation cinématographique, a présenter a un festival.

Rappel des faits, pour qui n'a pas suivit l'histoire :

Laure Manaudou, la championne Française, tombe amoureuse de notre sicilien national. Exagérée, elle se fait remarquer pendants les divers championnats de natation, en écrivant sur sa main "amore", "ti amo", et en mettant un bonnet de bain au couleur de l'Italie. Tout cela ne ravit guere la France, mais le pire devait encore arriver. Ne s'arretant devant aucun obstacle, la Française se mit e tete de quitter la France ainsi que son entraineur pour rejoindre l'Italie, où elle esperait de pouvoir retrouver son amoureux. C'était sans compter sur les Italiens, qui voulait la championne, et non pas la petite fille capricieuse. S'y sentant mal, elle revint en France pour s'entrainer, avec les membres de sa famille. De l'autre coté des alpes, Marin, qui se sentait seul, a trouvé en la personne de Federica Pellegrini, une amie, qui l'écoutait et qui le soutenait. Une amie qui rapidement, provoca la jalousie de la Française. Après une longue periode de crise, les deux amoureux ont décidé de se separer
.

L'histoire pouvait aussi bien finir comme cela...

C'était sans compté sur la Française, qui quelque jour après la rupture, se mit avec un Français inconnu au bataillon. La même personne qui parlait de grand amour, qui se voyait déjà mariée avec des enfants, la même personne qui quelque mois plus tôt avait tout laissé. Inutile de vous dire, que personne n'a vraiment compris l'attitude de la Française, a qui, a suffit quelque jour, pour se mettre avec quelqu'un d'autre.

Marin, triste car son hisoire d'amour vient de se terminer a tout de même décidé de se concentrer sur le sport, releguant ainsi la Française à la derniere place de ses préocupations. Encore une fois, tout cela ne suffit pas à la Française, qui passant devant le staff Italien, eu la bonne idée, de lancer la bague de fiançaille offerte par Marin, touchant ainsi, le pauvre Magnini qui ne demandait rien a personne. Tout cela a rendu le sicilien fou de rage, et ce dernier a alors, suivit la Française pour lui en toucher deux mots...

Des mots qui ont dû choquer la championne, puisqu'à cause de Marin, elle se reussi qu'à arracher la médaille d'argent. Le staff de la Manaudou, a alors dénoncé l'attitude de l'Italien mettant en doute sa sportivité.

La française démontre ainsi de n'être qu'une enfant, ridicule capricieuse et pathétique, elle est certainement une grande championne de natation, mais elle reste une athlète ingérable qui n'en fait qu'à sa tête. Elle frime à n'en plus finir, et on peut pas vraiment dire qu'elle soit très belle. Elle provoque les médias, et comme si tout cela ne suffisait pas, il y a aujourd'hui des photos porno d'elle qui circule sur internet.


Chere laure, si tu veux vraiment faire tous ces scandales, fait les chez toi puisque labas ils ne te diront bien, tu pourra être autant capricieuse et ridicule que tu le souhaite. E si tu es en quête du nouveau grand amour de ta vie, je te conseille Ribery, le bogoss de l'om, vous iriez parfaitement ensemble.

Cher Luca...tu n'es pas aussi malchanceux que tu le crois :

1.Tu t'es débarassé d'une gamine capricieuse
2. Tu as récuperer la bague
3. Tu t'es sauvé d'une femme perfique qui t'aurait conduit à ta perte.


Il n'y a rien a faire c'est le destin qui veut que tout finisse en polémique, entre Français et Italien, de l'époque de Napoleon, jusqu'à nos deux athlète en passant par Materazzi et Zidane.





---> Per chi sa leggere l'italiano


Raccontano che sia stato lei a fermare Marin nella sua ira contro la Manaudou.
«Mica faccio il buttafuori. E poi non c'era bisogno perché Luca è stato sin troppo signore».
Da testimone oculare ci spieghi allora, cosa è successo?
«Luca ed io camminavamo tranquillamente e lei, purtroppo, ha scelto un modo non molto ortodosso per ridargli l'anello di fidanzamento. L'ha tirato e ha preso me. Un gesto maleducato. E non ha neanche una buona mira».
Le ha fatto male?
«No, mi ha preso sulla spalla. Piuttosto ero preoccupato per l'anello che era molto bello».
E poi?
[«Quando Luca è venuto a salutarmi prima della mia gara, le ha detto in maniera educata che sono cose che non si fanno».
Ma i francesi raccontano un'altra storia.
«Possono dire ciò che vogliono. Il casino l'ha fatto lei».
Inevitabili ferite d'amore?
«Ci si può lasciare in maniera civile senza scenate davanti a tutti (Magnini è stato fidanzato con la Segat, nuotatrice italiana, ndr)».
Cosa pensa dopo l'accaduto?
«Visto come la Manaudou si è comportata, facendosi vedere subito con un altro, meglio per Luca che sia finita».
Un consiglio all'amico Marin?
«Scelga il made in Italy».
Ma, Magnini, così apre un nuovo fronte: si mormora che con la Pellegrini...
«Ma via. Un ragazzo e una ragazza non possono essere amici che subito deve scattare il pettegolezzo?».
<---Il corriere della sera.


Nb: Pour ceux qui veulent rejoindre un forum, sur l'Italie, jvous laisse l'adresse :

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# Postato lunedì 17 dicembre 2007 09:32
Modificato lunedì 31 dicembre 2007 11:21